UvaNera oggi è a Napoli


Qusto fine settimana io e Costanza siamo andate a fare un  giro a Napoli: una splendida città ai piedi del Vesuvio.

Ci siamo divertite e rilassate a gironzolare fra i vecchi borghi della città assaporando l’atmosfera unica e magica dei Quartieri Spagnoli. Abbiamo attraversato  i mercati gremiti di gente ed abbiamo assistite divertite alle urla dei pescivendoli. Abbiamo ammirato l’incommensurabile bellezza del Cristo Velato, il favoloso  Chiostro di Santa Chiara, San Domenico Maggiore, i palazzi del Rione Sanità e quello di San Gennaro,

Napoli è una città che va vissuta appieno respirando anche  l’odore di pane appena sfornato e delle sfoglaitelle calde fatte in case che si possono respirare passeggiando fra i vicoli della città.

Ed infatti abbiamo iniziato proprio così la giornata: la mattina siamo state da Scaturchio ed abbiamo  fatto colazione con le deliziose sfogliatelle ed il caffè servito nella tazzina bollente.

Napoli ci ha veramente affascinato e la cucina ci ha letteralmente stregato.

La sera abbiamo mangiato dei piatti davvero speciali pur  nella loro semplicità

Paccheri con scampi,gamberi, pomodoro pachino e purea di ceci. Una vera delizia per il palato.

Poi abbiamo continuato con un piatto di calamaro e polpo alla griglia con crostini di pane,rucola e pomodorini. Il calamaro era succoso e saporito ed il sughetto saporito e con una notevole tendenza dolce.

Abbiamo riflettuto un pò sulla scelta del vino. Chiaramente abbiamo pensato ad un “abbinamento per tradizione”:  abbiamo voluto un accostamento di piatti e vini che generazioni e generazioni hanno tramandato. Abbiamo optato per una Falanghina del Sannio DOC “Serrocielo”2017- Feudi di san Gregorio.

La Falanghina è un vino molto antico, originario delle pendici del Taburno e di alcune zone dei Campi Flegrei. Risulta il più diffuso della provincia di Benevento. Storicamente  si crede che la Falanghina costituisse la base del vino Falerno, celebre sin dai tempi dell’antica Roma.

La falanghina Serrocielo che abbiamo bevuto è di colore giallo paglierino tenue con riflessi verdolini. Al naso spiccano profumi floreali di fiori bianchi e profumi futtati: ananas,pera matura, susine gialle. Chiude con profumi minerali.

In bocca è secco, caldo, abbastanza strutturato, fresco, e abbastanza morbido. Chiude lasciando in bocca  piacevoli aromi di frutta matura con sentori tropicali. L’abbinamento con i piatti di pesce che abbiamo mangiato secondo me risulta perfetto. Il vino non sovrasta infatti la struttura dei piatti di pesce e l’abbinamento si potrebbe definire armonico.

Dopo questo articolo spero di avervi fatto venire voglia di venire a fare un giro a Napoli!!!

Buone vacanze!!!

 

 

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