Oggi prepariamo degli spaghetti allo scoglio freschissimi


Questo weekend io e Costanza siamo state al mare nella mia casa a Castiglione della Pescaia. C’era un bellissimo sole ed abbiamo fatto una girata lugo il porto per vedere se c’era del bel pesce fresco portato dai pescatori. A cena infatti avevamo un gruppetto di amici quindi non potevamo rischiare di fare brutta figura. Anche noi adoriamo il pesce fresco di qualità e qua a Castiglione per fortuna c’è l’imbarazzo della scelta.

Abbiamo optato così per acquistare cozze, vongole e scampi; avevano un ottimo aspetto ed abbiamo pensato di realizzare una pasta con i frutti di mare.

Così rientrate a casa ci siamo messe all’opera ed abbiamo preparato questo delizioso sughetto ai frutti di mare. Che ve ne pare?

 

Ecco i nostri spaghetti in cottura

Siamo state attentissime ai tempi di cottura ed abbiamo scolato gli spaghetti leggermente al dente perche li abbiamo finiti di cuocere strascicandoli in padella aggiungendo via via il liquido di cottura di cozze e vongole che abbiamo messo da parte in un vassoio.

Et voilà, ecco la spadellata mentre la stiamo finendo di mantecare sul fuoco

 

A questo punto ci siamo chieste cosa potevamo offrire da bere ai nostri ospiti.

Io avevo acquistato un pò di tempo fa una bottiglia di “Domaine Long-Depaquit Albert Bichot Chablis 2015. Io e Costanza siamo appassionate di Chablis ed abbiamo pensato che per questa occasione l’abbinamento sarebbe stato perfetto.

 

 

Vi voglio raccontare perché mi ha incuriosito molto questo Chablis della famiglia Bichot.

Quando sono andata in enoteca a Castiglione mi ha colpito molto questa bottiglia perche aveva sull’etichetta stampato l’emblema del cervo .Il sommelier dell’enoteca mi ha spiegato che è dal 1350 che la famiglia Bichot, originaria della Borgogna, ha scelto come emblema di famiglia l’immagine del cervo. Vi racconto due parole sulla storia della famiglia Bichot che mi ha appassionato. Nel 1831,grazie a Bernard Bichot, la famiglia entra nel mondo della vite e del vino creando una vera e propria impresa. Nel 1912, Albert Bichot, decise di trasferire la maison a Beaune e suo figlio, Albert, fu il primo a esportare per tutta Europa  i vini della maison. Nel 1937 la maison divenne il fornitore officiale della corte di Svezia. Un vero successo!!! Questa eredità è stata passata negli anni di padre in figlio e, dal 1966, è Alberic Bichot (sesta generazione), che dirige la maison.  La maison vince nel 2004 la ricompensa di Red Winemaker dell’anno e nel 2011 quella di White Winemaker dell’anno.

I vini di questa azienda sono veramente eccellenti.

Ma parliamo ora del nostro Chablis. È uno Chardonnay in purezza, proveniente da vitigni situati a Beaune.  I terreni in questa zona sono costituiti da argilla calcarea e kimmeridgiana che donano al vino freschi  profumi floreali seguiti da piacevoli note minerali. In bocca è fresco ed estremamente sapido, persistente, chiude lasciando in bocca note  di salsedine e pietra bagnata. Abbinamento perfetto con  i nostri spaghetti allo scoglio.  La tendenza dolce dei gamberi e delle vongole viene ben bilanciato dalla sapidità del vino, e l’ aromaticità del piatto è ben supportata dalla persistenza gustativa del vino.

Concludiamo la nostra cenetta con delle mini tortine di pasta frolla con crema chantilly e lamponi. E buona degustazione!!!

Claudia e Costanza

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *