Jessica Pellegrini: una giovane donna per un grande Brunello di Montalcino


Un’ interessante serata trascorsa presso il ristorante “La Tana degli Orsi” a Pratovecchio in provincia di Arezzo in compagnia della giovane produttrice Jessica Pellegrini,titolare dell’azienda “Fattoria del Pino”.

L’azienda nasce nel 2000 nella zona di Montosoli sul versante senese della collina di Montalcino. Il vitigno principe è il Sangiovese che cresce su di un terreno galestroso e ricco di argille .

Stasera ci divertiamo ad assaggiare i suoi vini: due Brunelli di Montalcino, un Rosso di Montalcino ed un Sangiovese in purezza in abbinamento ad un strepitoso menù preparato per noi dagli Chef: Caterina e Simone della Tana degli Orsi.

Ecco il Menù: una vera lussuria

Parliamo ora del primo vino:

Vinvale I.g.t 2015

Uvaggio: 100% Sangiovese selezione Vigna Nuova
Vinificazione: macerazione sulle bucce medio-lunga con frequenti rimontaggi
Invecchiamento: un anno in acciaio e tre mesi in botte di legno di rovere di Slavonia da 25 hl.
Affinamento in bottiglia : circa quattro-cinque mesi.

E’ un vino dal colore rosso rubino scarico. E’ giovane, al naso è fruttato con note di rosa canina e bacche rosse . Alla beva risulta fresco e molto piacevole. Interessante l’abbinamento con la bruschetta con fagioli e soprassata; ad ogni boccone abbiamo la voglia di bere un altro sorso di vino che riesce a sgrassare bene la bocca dalla soprassata;  inoltre la freschezza ed acidità del vino si sposano bene con la tendenza dolce dei fagioli. Ottimo abbinamento.

Vinvale I.g.t. 2015

Bruschetta con Insalatina di fagioli e Soprassata con Cipollotto Fresco.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E poi proseguiamo con il:

Rosso di Montalcino d.o.c. 2014

Uvaggio: 100% Sangiovese
Vinificazione: metodo tradizionale con macerazione sulle bucce medio-lunga con frequenti rimontaggi
Invecchiamento: un anno in acciaio  e sei mesi in botte di legno di rovere di Slavonia da 50 hl.
Il vino si presenta di colore rosso rubino scarico; al naso emergono note fruttate e floreali: bacche rosse, ciliegia, mirtilli e rosa canina. I tannini sono gentili e  ben integrati rendendo così la beva piacevole; la chiusura di bocca è fresca e leggermente agrumata.

I nostri cuochi ci hanno servito insieme un  risotto con Crema di Cipolle Rosse di Tropea. Piatto eccellente, dotato di grande cremosità ed avvolgenza al palato.  La tendenza dolce delle cipolle viene ben bilanciata dalla freschezza e sapidità del vino. Unico appunto: la struttura del piatto supera leggermente la struttura del vino .

 

 

Rosso di Montalcino d.o.c. 2014

Risotto con Crema di Cipolle Rosse di Tropea, Fonduta di pecorino e Fili di Prosciutto Crudo

 

E a questo punto siamo passati ai Brunelli:

Brunello di Montalcino d.o.c.g.2012 

E’ un Sangiovese 100% ; anche in questo caso ci racconta Jessica, il vino fa una fermentazione con lunga macerazione sulle bucce per estrarre più colore e tannini che rendono il vino ben strutturato ma anche avvolgente e vellutato in bocca. Per quanto  riguarda l’ Invecchiamento il vino fa un primo passaggio in acciaio e poi sta per 36  mesi in botte di legno di rovere di Slavonia da 50 hl.

Il vino si presenta di colore rosso rubino scarico; al naso emergono note fruttate e floreali;  in bocca  ha una discreta freschezza ,ma continuando  a degustarlo emergono note balsamiche  e tostate; i tannini sono ben integrati ed avvolgenti. Chiude con note minerali ed agrumate

Mi sono goduta questo ottimo vino con i Tortelli di lampredotto con pesto di cavolo Nero. Piatto incredibilmente gustoso e saporito, dotato di discreta untuosità che viene ben bilanciata dalla tannicità del vino; anche la tendenza dolce del lampredotto viene smorzata dalla freschezza del Brunello;

 

Brunello di Montalcino d.o.c.g 2012

Tortelli di lampredotto con pesto di cavolo Nero

 

Concludiamo questa serata con un Brunello di Montalcino d.o.c.g 2011:

Sangiovese in purezza;  le fasi di fermentazione e di invecchiamento sono analoghe al precedente, ma il vino risulta al naso più speziato e con aromi di frutta matura e fiori essiccati. In bocca è  intenso con note ben determinate di bacche rosse, dai tannini vellutati,caldo quasi cremoso ben strutturato,di  sorprendente lunghezza.

Eccellente l’abbinamento con l’anatra disossata; la persistenza e buona struttura del vino si sposano perfettamente con l’importante struttura del piatto; i tannini del vino riescono a sgrassare e ripulire bene la bocca invitandoci a prendere un altro pezzetto di anatra.

 

 

 

Brunello di Montalcino d.o.c.g. 2011

Anatra disossata al forno con ripieno di fegatini di Pollo e tartufo nero. Salsa al Brunello, Flan di patate al latte

E a questo punto concludiamo la serata con un buon Pecorino a Latte Crudo stagionato nel Grano del Rolle: una vera delizia per il palato.

Una serata davvero deliziosa ed interessante. Grazie  a Jessica che ci ha illustrato i vini della sua azienda e grazie agli Chef: Caterina e Simone della Tana degli Orsi per i succulenti piatti preparati per noi.

 

 

Link web:

Fattoria del Pino

La Tana degli Orsi

 

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