In anteprima degustiamo insieme Bolgheri Doc 2016 Tenuta Campo al Signore


Oggi abbiamo degustato in anteprima a Villa  La Ripa un nuovo vino prodotto dall’azienda Tenuta Campo al Signore, situata nella Doc Bolgheri, zona famosa in tutto il mondo per la produzioni di vini rossi: i cosìdetti SuperTuscan di qualità eccellente. I Super Tuscan sono una classe di vini riconosciuta a livello internazionale ottenuti da Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah,  la cui fama a livello mondiale fu raggiunta intorno agli anni ’80. Bisogna però ringrazialre il Conte Mario Incisa della Rocchetta che negli anni ’40 ebbe l’intuizione di piantare a Bolgheri le prime barbatelle bordolesi di Cabernet Sauvignon e Franc per creare un  nuovo Bordeaux di Toscana, L’idea geniale nacque dal fatto che il Marchese aveva trovato una notevole somiglianza nella composizione del terreno fra Bolgheri e Graves (che significa appunto ghiaia), entrambi molto sassosi.

Tenuta Campo al Signore è situata proprio lungo la via bolgherese, la strada che porta da Castagneto Carducci, al famoso viale di Bolgheri, nella zona migliore per la viticoltura. Bolgheri  infatti gode di un terroir unico e di un  microclima soleggiato, asciutto e moderatamente ventilato che permette di ottenere vini straordinari.

In anteprima il nostro enologo di Villa La Ripa: Alessio Bandinelli che segue anche l’azienda Tenuta Campo al Signore ci ha portato ad assaggiare questo Bolgheri Doc 2016 alla cui produzione ha contribuito in prima persona. Il vino ancora non è uscito in vendita ,ma noi abbiamo avuto il piacere di assaggiarlo.

E ‘un Supertuscan a tutti gli effetti: un 100% Merlot, ottenuto dalle migliori uve selezionate dall’enologo ed agronomo della Tenuta Campo Al Signore.

ll colore è rubino fitto, impenetrabile.

Al naso il vino si apre con profumi fruttati e floreali di frutti di bosco, prugna, petali di rosa essiccati, anice stellato. Seguono poi sentori speziati di pepe nero, scatola di sigari, cioccolato; se aspettiamo poi qualche minuto possiamo riconoscere anche note balsamiche e minerali di pietra bagnata,humus.

Intensità e complessità olfattiva sono un’importante chiave di lettura di questo vino.

In bocca il vino esplode con tutta la sua energia bordolese. Il sorso è caldo e potente con tannini vellutati e succosi, sicuramente ben integrati nel vino. Presenta un’importante sapidità . E’ un vino robusto, di grande persistenza , dal finale lunghissimo. Chiude lasciando in bocca sentori balsamici e minerali molto piacevoli.

A questo punto mi chiederete cosa potreste abbinarci con un vino così! Io vi consiglio una lepre in salmì!

Chiaramente potete anche abbinarci carni rosse arrosto, una tagliata di chianina, dell’ agnello al forno, selvaggina e cacciagione.

Vi lascio il link al sito web per qualsiasi curiosità  :

https://www.tenutacampoalsignore.it/it/home

Buona degustazione amici

.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *